FAENZA: PD E FORZA ITALIA VOTANO UN DOCUMENTO CHE PROMUOVE LA FAMIGLIA NATURALE
C’è un detto romagnolo che calza a pennello in questa vicenda: “e fiòl de gàt e màgna i sorgh”. Nel senso che se uno viene da una certa cultura è improbabile che la cambi: se uno è gatto è difficile che si comporti da cane. A me sembra più assurdo che cani e gatti mangino nella stessa scodella al solo scopo di alimentare il potere, che desiderare di formare una famiglia da parte dei gay.
La fusione fredda tra paradigmi culturali opposti, tra partiti che hanno sempre propugnato valori contrastanti sì, che mi sembra "contro natura". Ma la natura non ha nulla a che vedere con la politica e men che meno con il concetto di famiglia.
Mi convinco ogni giorno di più che il mondo sia pieno di persone prepotenti, con tanti pregiudizi e arcaici tabù e non posso che provare sgomento se penso che certe convinzioni, nascono e si diramano all'ombra dei presepi.
Si sentono tali e tante sciocchezze sulla natura che metterle in fila è praticamente impossibile. Una su tutte è l' idea che la natura abbia codificato la famiglia sull'ideale cattolico, un' interpretazione totalmente ideologica che non trova alcun riscontro nel mondo naturale.
E' la cultura che codifica i comportamenti umani, che li seleziona e gli attribuisce un suo valore etico, sociale. Siamo quello che siamo per effetto di una stratificazione culturale millenaria e non certo per effetto della natura (per fortuna). Ognuno è libero di esprimere la propria opinione, ma penso sia molto arrogante pretendere di imporre la propria idea di società secondo categorie culturali che mortificano la ragione per basarsi sulla leggenda.
Per la nostra cultura costituzionale (laica e democratica), non può essere accettabile che gli omosessuali siano esclusi dai diritti civili ed è assurdo che si scomodi la natura per sostenere "verità" che sono deliranti.
Il riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali trova la sua opposizione nella cultura integralista di talune confessioni; nell'ideologia discriminatoria del pensiero fascista. E’ un'ossessione di alcuni ambienti culturali e religiosi. E' una bega economica e una grana politica.
Dietro a visi rassicuranti e voci gentili, cova strisciante, la cultura omofobica di persone in crisi profonda con la propria identità se sentono il bisogno di una norma che ne stabilisca il primato. Null’ altro.

0 Comments:
Post a Comment
<< Home