Wednesday, March 09, 2016

L'EUROPA, SPINELLI E ZAGRELBESKY

L' Europa immaginata da Spinelli, non esiste e non è mai esistita. Nessuno ha mai voluto veramente costruire una federazione europea : non la Francia; non l'Italia; e men che meno la Gran Bretagna. Purtroppo. 
Oggi l"Unione è solo un centro d'affari che si regge su ricatti e menzogne. L''Europa si comporta come il braccio politico di banche e corporation che prosperano sulla pelle dei popoli grazie la complicità degli Stati. 
Condivido le parole di Zagrelbesky : " (…) Diteci che cosa rappresenta l’ Europa di oggi se non principalmente il tentativo di garantire equilibri economico-finanziari del Continente per venire incontro alla “fiducia degli investitori”e a proteggerli dalle scosse che vengono dal mercato mondiale. A questo fine, l’Europa ha bisogno d’istituzioni statali che eseguano con disciplina i Diktat ch’essa emana, come (...) la famosa lettera Draghi-Trichet, parallela ad analoghi documenti provenienti da “ analisti”di banche d’affari internazionali, che chiede riforme istituzionali limitative degli spazi di partecipazione democratica, esecutivi forti e parlamenti deboli, in perfetta consonanza con ciò che significano le “riforme” in corso nel nostro Paese. (…)".
Insomma, le banche chiedono, i governi provvedono. 
Qual è l’Europa che vogliamo? Quella al servizio delle banche? O quella al servizio dei popoli che non esiste ed è tutta da costruire?

0 Comments:

Post a Comment

<< Home