VIZIO DEL DEBITO E SUPREMAZIA TEDESCA
Se prometti a una mignotta di sposarla perché ti interessa la sua dote, poi non ti può stupire che faccia la baldracca. Non puoi ripudiarla e chiamarla "puttana!" mentre agonizza in un letto d'ospedale. Perché se lo fai la merda sei tu, non la tua promessa sposa.
Saresti come Germania nei confronti dell'Italia (ma anche della Spagna, del Portogallo, della Grecia).
Che lo sapeva bene con che razza di Paesi si andava a legare per la creazione della moneta unica.
Lo sapeva bene che l'Italia, la Spagna, il Portogallo, la Grecia, non avrebbero mai potuto reggere all'urto dei parametri di Maastricht e avrebbero avuto bisogno del suo aiuto.
Sapeva tutto del debito, dell"evasione, della corruzione, dello sperpero e del malaffare, ma ha voluto andare avanti lo stesso, perché gli serviva l'euro.
Ha detto: "va bene", poi intascata la dote, ha cominciato a disprezzarli, a maltrattarli, a impartire ordini e a dire "baldracche, se non fate come dico io, vi sbatto fuori di casa e vi lascio morire".
Non è il destino dell'Europa che interessa alla Germania, ma l'interesse nazionale.
Non è la virtù dei suoi patner che interessa ai tedeschi, ma il loro vizio.
È il vizio del debito altrui l'anima del dominio tedesco. "Onde è mero e vuoto moralismo il rimprovero ai debitori per essersi indebitati, quando i tedeschi sono i primi ad essere interessati al loro indebitamento".

0 Comments:
Post a Comment
<< Home