Thursday, May 18, 2017

MANIFESTO DI VENTOTENE

Per chi difende questa Europa citando Spinelli, ecco alcuni passi del "Manifesto di Ventotene". 
 "Occorre fin d'ora gettare le fondamenta [...] per costituire un largo stato federale, il quale disponga di una forza armata europea al posto degli eserciti nazionali [...] per fare eseguire nei singoli stati federali le sue deliberazioni, dirette a mantenere un ordine comune, pur lasciando agli Stati stessi l'autonomia che consente una plastica articolazione e lo sviluppo della vita politica secondo le peculiari caratteristiche dei vari popoli [...]
Un'Europa libera e unita è premessa necessaria del potenziamento della civiltà moderna di cui l'era totalitaria rappresenta un arresto. La fine di questa era sarà riprendere in pieno il processo storico contro le disuguaglianze ed i privilegi sociali. [...] 
La rivoluzione europea, per rispondere alle nostre esigenze, dovrà essere socialista, cioè dovrà proporsi l'emancipazione delle classi lavoratrici e la creazione per esse di condizioni più umane di vita.. [....] 
Il principio veramente fondamentale del socialismo [...] è quello secondo il quale le forze economiche non debbono dominare gli uomini, ma - come avviene per forze naturali - essere da loro sottomesse, guidate, controllate nel modo più razionale, affinché le grandi masse non ne siano vittime... [...] 
La proprietà privata deve essere abolita, limitata, corretta, estesa, caso per caso, non dogmaticamente in linea di principio..[....] non si possono più lasciare ai privati le imprese che, svolgendo un'attività necessariamente monopolistica, sono in condizioni di sfruttare la massa dei consumatori (ad esempio le industrie elettriche)[....] 
Questi sono i cambiamenti necessari per creare, intorno al nuovo ordine, un larghissimo strato di cittadini interessati al suo mantenimento e per dare alla vita politica una consolidata impronta di libertà, impregnata da un forte senso di solidarietà sociale. Su queste basi le libertà politiche potranno veramente avere un contenuto concreto e non solo formale per tutti, in quanto la massa dei cittadini avrà una indipendenza ed una coscienza sufficiente per esercitare un efficace e continuo controllo sulla classe governante. " 
Questi cruciali passaggi tratti dal "Manifesto di Ventotene " dimostrano che questa Europa è l'esatto contrario di quanto auspicato da Spinelli, non una sua realizzazione. I trattati di Roma, Maastricht e di Lisbona vanno nella direzione opposta di questo Manifesto, non lo implementano, ma lo tradiscono in modo ignobile. Coloro che si ispirano a Spinelli e si richiamano al suo pensiero, dovrebbero essere i maggiori nemici di questa Europa e non i suoi acritici e grotteschi difensori. 
Spinelli respingeva ogni totalitarismo, voleva un'Europa socialista, non avrebbe mai sostenuto un'Europa al servizio di un capitalismo totalitario che fa gli interessi delle multinazionali mentre umilia e impoverisce la gente normale. Il PCI votò contro alla ratifica del trattato di Roma che istituiva la CEE (più nota come MEC) e poi al sistema monetario europeo (SME) esprimendo la propria opposizione con argomentazioni politiche che sarebbe il caso di rispolverare se si vuole dare un senso a cosa significhi essere di Sinistra.

0 Comments:

Post a Comment

<< Home