AFFINCHE' NON CAMBI UN BEL NIENTE
Un mio caro amico “Grillino” mi ha
detto: “ è facile stare seduti sul divano con in mano un computer a scrivere di
politica, senza mai spendersi in prima persona. Troppo comodo salire in
cattedra con quel fare retorico e narcisista che, a conti fatti, serve solo a rompere i coglioni” (lui è un signore,
non ha proprio detto così, ma il senso era quello ed io l’ho capito).
Quel mio caro amico ha ragione tanto
che quella critica severa me lo sono rivolta (da sola) tante volte. Non vedo però, quale sia la grande differenza
tra il mio modesto narcisismo vissuto nell’inutile microcosmo della mia pagina
facebook e quello smisurato di Grillo che comanda le truppe dal suo blog come
fossero automi di sua proprietà: a volere essere obiettivi, anche quel modo
di fare politica (che non ha ancora cavato un ragno da un buco) serve solo a
rompere i coglioni.
Purtroppo lui non vede, o si rifiuta
di vedere, che la politica puo’ essere altrettanto inutile se chi la fa non è
disposto a fare accordi, per diventare persino dannosa se le migliori
intenzioni di un movimento si traducono in vantaggi oggettivi per i propri nemici. Il mio caro amico si ostina a non vedere che
il massimalismo dei “Grillini” porta solo acqua al mulino di Renzi (che poi è
Berlusconi) tanto che negli ultimi mesi l’asse dei rapporti di forza tra ricchi
e poveri si è spostato ancora più a
destra a favore dei ricchi: mentre se ne stanno nel
loro recinto nell’attesa (remota) di diventare maggioranza, la destra dilaga in
un’Italia che sprofonda nella più grande crisi economica dalla fine della guerra. Allora mi domando: a cosa serve tutto quel peso in
Parlamento se poi non conta niente? Tanti “Grillini” per nulla, mi verrebbe da
dire.
Certo, le accuse che il M5S
muove al PD sono tutte condivisibili (eccome che lo sono), ma non basta
righiare “contro” i partiti per fare politica. Per questo mi interessa
conoscere il programma di Grillo per l’Italia. E’ una domanda vera, senza alcun
intento polemico, né retorico. Vorrei che quel mio amico mi aiturasse a capire
quello che non ho ancora capito e non riesco a capire: qual è l’obiettivo
politico di Grillo? E soprattutto: come intende realisticamente realizzarlo? Perché
tra anatemi, espulsioni e vaffanculo a go go, ho come l’impressione che voglia sfasciare
tutto affinché non cambi un bel niente. Alla fine è così che stanno andando le
cose.

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