Wednesday, June 04, 2014

LA PECORA

La pecora che si allontana dal gregge è la prima ad essere sbranata. Sarà per questo che i politici stanno tutti rientrando negli ovili. Succede a Giulia Sarti del M5S, che dopo avere preso le distanze da Grillo su Farage, ha rinnegato ogni sua critica. E succede a Fassina e a buona parte del PD che dopo avere lanciato strali su Renzi è salita sul suo carro.

Cambiare idea è sempre un segnale di intelligenza, il giusto approccio di chi si pone, in democrazia, in un ottica di libero e sincero confronto, ma abiurare ai principi in cui si è sempre creduto per accodarsi al capo è solo un segnale di meschina viltà.

Disonesto non è solo il politico che prende la mazzetta. Disonesto è anche quel politico che rinnega tutto quello in cui ha sempre creduto per un po’ di potere. Disonesto è anche quel politico che smentisce se stesso in barba ai valori sui quali ha chiesto ai cittadini di votarlo. Spudoratamente.

Senza un briciolo di dignità e con la faccia tosta di volere pure fare la morale a tutti gli altri, questa specie di moralista sdentato, totalmente privo di credibilità e di decenza cambia ogni giorno i parametri delle proprie dichiarazioni. Almanacca. Mente. China la testa. Si allinea al leader per proprio interesse. Dà vita a quello squallore della politica che dice di volere estirpare. E ci pone sempre più di fronte all'eterna domanda: "sono uomini o caporali?"

0 Comments:

Post a Comment

<< Home