Monday, December 21, 2015

IMMIGRAZIONE E CAPITALISMO

Per difendere gli ultimi della terra bisogna ammettere che c'è un nesso, strettissimo, tra immigrazione e capitalismo selvaggio: dov'è finita quella capacità gramsciana di penetrante dentro i fenomeni sociali per analizzarli con perizia chirurgica? 
La retorica dell'immigrazione è atteggiamento assai diverso dell'accoglienza dei singoli migranti, che è opera umana e giusta. Quando la Sinistra affronta il macro fenomeno dell'immigrazione dovrebbe farlo in chiave marxista e non in chiave cattolica: davvero qualcuno pensa che tutto accada per caso? 
Questi esodi biblici sono promossi strutturalmente dal capitale con guerre e predazioni in Africa e Medio Oriente. 
Il capitale ha bisogno dell'immigrazione per distruggere i diritti sociali e la residua forza organizzativa dei lavoratori. 
l capitale mira a renderci tutti come migranti, senza diritti, senza lingua, senza coscienza oppositiva. 
L'immigrazione è uno strumento della lotta di classe, è lo strumento con cui il capitale uccide diritti sociali e abbassa il costo del lavoro in occidente. 
Purtroppo i fatti, la riduzione dei salari, dei diritti dei lavoratori e del welfare mi danno ragione. 
Chi critica il capitale senza analizzare strutturalmente il fenomeno dell'immigrazione rimane alla superficie del fenomeno e fa il gioco del capitale. 
Il comunismo si fondava sull'idea di comunità e di bene comune e non sulla libera circolazione delle merci e dei lavoratori.  A Sinistra, più Marx e meno Vangelo .

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