DEMENTE ANCORA NO
Quanto
si vuole fare del Senato è di una gravità politica inimmaginabile. Non serve
essere costituzionalisti per capire che il combinato tra legge elettorale ultramaggioritaria
per la Camera (dare il premio di maggioranza ad una minoranza, ma che roba è?) e
neutralizzazione del Senato, disegna una concentrazione del potere priva di quei contrappesi che sono necessari in una
democrazia.
Si
dice che bisogna riformare la Costituzione per dare più poteri al Governo; che
il Parlamento sarebbe l'organo che lega le mani al Governo. Bene, sono balle. Perché
vi sono circa 500 leggi già approvate dal Parlamento che non possono essere applicate,
perché mancano i decreti attuativi. E i decreti attuativi li deve fare il Governo, non il Parlamento. E' così dagli anni '80. E non è colpa del Parlamento se i Governi non fanno quello
che dovrebbero fare.
A me
pare che la Costituzione, il Senato, stia diventando il capro espiatorio di
responsabilità che stanno da tutt'altra parte. E non ci sto a sacrificare la nostra
democrazia, per salvare la pelle ad una classe politica che ha responsabilità
personali enormi. Perché dire che la colpa è del sistema, è come assolvere
tutta la Casta, che rimarrebbe tutta lì, ma dentro un sistema diverso.
Si, è
vero: come cittadina sono debole, molto debole. Demente però, ancora no.

0 Comments:
Post a Comment
<< Home