LA DEMOCRAZIA COME MERCE DI SCAMBIO
Ieri sera ero a Ravenna a sentire il prof. Azzariti, costituzionalista, e
Walter Tocci, Senatore della Repubblica del PD. La riforma (di cui non
esiste ancora un testo definitivo) si farà, perché col patto segreto del
Nazareno si è trovata la quadra per realizzare i piani della P2. Rimane
solo da capire se ci saranno i margini per un referendum costituzionale
oppure no. E’ difficile, perché serve che non si arrivi ad approvare la
riforma a maggioranza dei 2/3 e tutto dipenderà
da un manipolo di parlamentari di FI che dovrebbero sfilarsi da
Berlusconi, mentre un eventuale rigetto della riforma dipenderà dai milioni di
astensionisti e da una parte dei cattolici, persone schive che
cominciano ad avere molti dubbi sul “renzismo” e sul suo intendimento di
stravolgere la Costituzione. Che buona parte della Sinistra non sia più
schierata in difesa della democrazia, ma che anzi, la tratti come merce
di scambio per gestire potere, è un fatto gravissimo.

0 Comments:
Post a Comment
<< Home