OPPOSIZIONE? NEMMENO L'OMBRA
Più ci penso e più non riesco a farmene una ragione. Ieri dopo il discorso alla Camera, Berlusconi è stato applaudito dall'opposizione Veltroniana come un grande statista.
Non un cenno al rispristino della legalità nel mondo della finanza e dell'impresa. Non una parola sull'evasione fiscale e le morti sul lavoro. Non una parentesi sul conflitto di interessi. Non una divagazione su corruzzione diffusa e intreccio tra mafia e politica. Non una riga sulle garanzie ed il rispetto delle libertà costituzionali.
Certo, la sicurezza e l' immigrazione clandestina sono problemi socialmente rilevanti, ma non si può dimenticare che la destra, negli anni in cui ha governato, ha varato leggi che introducendo attenuanti, sconti, prescrizioni, riti abbreviati e depenalizzazioni hanno distrutto il sistema penale e non certo lo hanno reso migliore. Con queste premesse può oggi la destra essere ritenuta credibile per risolvere l'illegalità diffusa del nostro paese?
Chi ci ruba qualcosa ci rende più poveri. Ma chi ci erode tutti i nostri risparmi vendendoci obbligazioni che sono di fatto cartastraccia, ci porta via tutto. E chi non paga le tasse, perchè le evade, sia chiaro, che quello che non paga lui in qualche modo lo paghiamo sempre noi. Perchè sui reati finanziari, sul falso in bilancio, sull'evasione fiscale non si è profferito una sillaba?L'immigrazione clandestina e di massa esistono, perchè le imprese producono grazie al lavoro nero diffuso e tollerato: perchè nemmeno un cenno sul rispristino della legalità nel mondo del lavoro?
Sull'evasione fiscale ci si indigna solo per la decisione di pubblicare su internet le dichiarazioni del 2005: e perchè mai questo sarebbe uno scandalo e non un esempio di trasparenza e civiltà?
Chiedo conto di tutti quegli applausi all'opposizione, perchè dal governo tutto questo me lo aspetto.
Un' opposizione che non sa riconoscere la temperie del proprio avversario e si appresta al dialogo allineata e adagiata su comode poltrone può solo produrre disastri e indignazione.
