Innumerevoli sono i motivi per votare NO, se ne potrebbe parlare per giorni interi ed io in questi mesi l'ho fatto. La Costituzione andrebbe letta con la cura e poi applicata. Vivremmo tutti in uno Stato migliore.
Chiunque abbia un minimo di intelligenza politica ha capito che la Costituzione è diventata il capro espiatorio di responsabilità che stanno da tutt'altra parte. Di colpe che non sono nemmeno della politica, irresponsabilmente additata come la causa di tutti i mali. Perché la politica è qualcosa di prezioso e nobile se svolto nell'interesse del bene pubblico.
Il malessere sociale è riconducibile a politici con nome e cognome, persone precise che si sono messe a servire i propri interessi e quelli di pochi altri e poi, dopo avere spolpato la nazione e impoverito la popolazione, quei politici hanno incominciato a scaricare le proprie responsabilità sulla Costituzione per assolversi e conservare il potere.
Ipotizziamo che qualcuno vi regali una Ferrari. Avete una Ferrari e decidete di affidarla ad un amico di cui vi fidate, ma questo si ubriaca e va a sbattere facendo un sacco di danni: prendete a calci la Ferrari o l'amico ubriaco?
E allora, perché si vuole (stupidamente) prendere a calci la Costituzione?
È la solita vecchia storia del Gattopardo: scaricare le proprie colpe sul sistema per mantenersi al potere. Cambiare tutto per non cambiare niente.
Chi ha il potere vuole cambiare la Costituzione per garantirsi un potere ancora maggiore per usarlo contro chi non ce l'ha e chiama questa cosa cambiamento.
NO. Non con la mia benedizione. Convintamente, molto convintamente, voterò NO.