Thursday, August 31, 2006
Thursday, August 24, 2006
100 GIORNI DA DIMENTICARE
Dopo il deludente balletto con i taxisti, dopo le prebende a favore delle Coop, dopo il maxindulto per graziare un pò di amici, adesso gli elettori si aspettano davvero dal Governo qualcosa, non dico di SINISTRA, ma almeno di DECENTE.
Si potrebbe cominciare dalla LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE o dal mettere mano alla PRECARIZZAZIONE DEL LAVORO, oppure dal rispetto giuridico delle DIVERSITA'.
Sono tante le cose da fare, le conosciamo tutti a memoria, ma molto onestamente non ne vedo affatto l'inizio.
Ministro Bindi, potrebbe mandarci un segnale sui PACS?
Ho come l'impressione che verrà barattato con la missione nel Libano.
Finita la sbornia elettorale, votata quella porcata dell’INDULTO, si ricomincia a settembre e lo si fa partendo dai tributi della BASE. La parata di ministri che saranno al festival nazionale dell'Unità è molto lunga, non si rinuncia ad un bel “bagno di incenso”.
A me pare un'irritante superbia. 100 giorni da dimenticare. Per ora.
Tuesday, August 22, 2006
Anche a Sinistra c'è qualcosa molto di stonato. La sinistra ha sempre difeso gli strati deboli della popolazione, ma oggi preferisce le battaglie astrattamente unamistiche, vagamente filantropiche, arroganti e un pò snob e non si accorge di avere abbandonato strati socialmente sofferenti della popolazione. Purtroppo, è un dato, a pagare maggiormente i costi sociali dell'immigrazione sono soprattutto i POVERI, gli strati più DEBOLI della popolazione e questo la sinistra non dovrebbe permentterlo.
Io penso sia giusto parlare di diritti degli immigrati, ma alla cittadinanza per nascita, per esempio, ci si arriva per gradi, con ordine e legalità, con servizi e strutture adeguate, rispettando i principi liberali della nostra Constituzione e non per proclami ideologici come si vuole fare oggi.
Thursday, August 17, 2006
L'ultima provocazione della giunta comunale mi ha sconvolto: predisporre spiagge esclusive per gli Emiri e le loro donne.
Si dice: è' la loro tradizione. Per vincoli culturali non possono mostrare liberaramente il loro corpo e perciò vanno protette in oasi riservate a specifiche comunità (praticamente in specie di ghetti).
Non riesco davvero a tollerare, nella romagna radical e secolarizzata, nella fossa dei "mangiapreti", nella patria del comunismo riformista, un "recinto culturale" sulla pubblica spiaggia.
Quando si assecondano certe forme di prevaricazione sulle donne, poi si diventa complici di una cultura che tende a negare loro fondamentali diritti e libertà.
Mi chiedo quale sia il corollario di ideali che sottende ad una porposta tanto balorda. Immagino i quattrini, il business, gli affari.
Povero Fellini. Oggi la sua città è davvero una reltà in decadenza.
Thursday, August 03, 2006
Sono indignata, non solo per il fatto in se, GRAVISSIMO, ma anche per il modo frettoloso in cui tutto è accaduto ed il perverso entusiasmo che è stato mostrato orgogliosamente ai TG dopo il voto alla Camera.
"Una bella giornata per le Istituzioni" è stato detto dal Presidente Bertinotti.
Ci penso ininterrottamente.
Dopo la rabbia istintiva esplosa dalla base forse è bene che sappia che in tema di LEGALITA' e GIUSTIZIA non ci siamo proprio capiti.
Quanto a Di Pietro gli riservo incondizionatamente tutta la mia gratitudine di cittadina.
Di Pietro sta facendo POLITICA, POLITICA VERA come non si faceva più da trentanni. Sta dando alla POLITICA centralità, riportando il dibattito parlamentare tra la società civile, nelle piazze, nelle case, stimolando gli italiani a partecipare ATTIVAMENTE alle decisioni del proprio PARLAMENTO.
Sta compiendo un miracolo di DEMOCRAZIA, ridando vigore morale, trasparenza, dignità, ai luoghi deputati alla nostra sovranità.
Il potere politico vive da anni avvitato su se stesso, è un recinto blindato da un oligarchia politica da decenni inamovibile. NON AMA MOLTO I CORPI ESTRANEI CHE TENTANO DI CAMBIARE IL SISTEMA. L'ABBIAMO CAPITO.
Occorre partecipare e reagire. La GENTE PERBENE deve mostrare di ESISTERE.
