MUGGITI INFORMATICI
Vedo
un' opposizione e una protesta (parlamentare e non), che mi lascia
sgomenta, persone arroganti senza nessuna arte del compromesso o della
politica, esangui senza alcuna retorica, animati dall'odio e da una
teologia di muggiti informatici. Senza un pensiero sufficiente per
pensare la vastità delle sfaccettature e dei toni del reale e ancor meno
in grado di analizzare i microcosmi di cui la complessità
stessa è composta. In grado però di ripetere un vocabolario
pericolosamente medio – quella mediocrità tipica dell’italiano che ha
fatto l’università, colto quel che basta per essere ignorante; quella
spocchia risolutiva da moralisti sdentati, infuriati contro un nemico
che è molto potente ed astuto e che gongola di fronte a quel loro
linguaggio da caserma. Rappresentanti perfetti di un ceto medio
marsupiale, mammario, pragmatico nei pasticci e piagnone nei rimpianti,
feroce e ansioso nell’utopia della palingenesi – saltando però tutti i
passaggi per renderla possibile.Dei barbari. Animati dal più orrido buon
senso quando va bene mentre, quando va male, dall’istinto propulsivo
della vendetta contro tutti i partiti. Insomma propugnatori di una
carica per ora a salve – comunque senza avere la mira di colpire
alcunché e perciò pericolosissima, perchè puntata indistintamente contro
le istituzioni dello Stato.
