IL PD HA UCCISO LA CULTURA SOCIALISTA
Di tutta la discussione interna al PD ciò che balza all'occhio è l'odio verso la Sinistra tanto è forte l'animosità di uccidere (comunque) la Sinistra dentro e fuori dal partito. Come se sbarazzarsi di una certa cultura fosse la questione più desiderabile del mondo, il vero fine del Partito Democratico ormai diventato un santuario del pensiero liberista.
Il dibattito ha svelato la vera natura di tante persone che fino ad oggi si sono nascoste tra le frasche di una certa apparenza, ma che nella prospettiva di una possibile scissione hanno perso la testa mostrando il loro vero DNA. Basta fare un giro su facebook per venire travolti dal fetore di pelle bruciata dai lanciafiamme in azione contro la cultura socialista. Scalfarotto l'altra sera dalla Gruber l'ha proprio detto chiaro e tondo" io non mi sento di appartenere alla cultura socialista".
Insomma il PD fa parte del Partito Socialista Europeo solo per recitare la sua parte, una Destra travestita da Sinistra, per fare quello che la Destra non potrebbe fare senza provocare una rivoluzione. Un copione perfetto dove la Destra recita due parti magistralmente interpretate da abili burattinai.
Renzi ha fatto quello che doveva e che voleva fare. Che la minoranza se ne vada o non se ne vada, il risultato non cambia. La cultura socialista è stata uccisa la mutazione genetica del PD si è compiuta: è questa la vera grande vittoria del renzismo.
