FILOSOFIA RIVELATA
La religione è una forma di filosofia rivelata. Lo diceva il grande Hegel ed io credo che avesse ragione.
Tutti noi ci chiediamo da dove veniamo, da dove viene il mondo, dove andremo.
Chi ripone la fiducia nella proria intelligenza cerca le risposte dentro di sè o almeno ci prova. Chi di questa fiducia è privo o è solo semplicemente pigro, cerca qualcuno che gliele dia.
E la chiesa fa questo. Da delle risposte semplici, usa i simboli, le allegorie, le novelle. Ha Costruito la sua"verità" e la perpetua con il rito. Ha postulato uno schema di vita che impone col ricatto del peccato. Dà l'illusione del paradiso, l'occasione del purgatorio, lo spauracchio dell'inferno.
Nella sua prospettiva di dominio sugli uomini ha creato un'architettura sociale diabolica, accattivante, geniale. Chi può resistere alla tentazione della vita eterna? La chiesa in fatto di potere è davvero maestra. Lo sa bene la politica che nei momenti di crisi di valori lascia varchi sterminati, nicchie mastodontiche di verità in cui la chiesa si insinua e padroneggia.
La forza del suo messaggio sta nella sua semplicità, nella sua umana spudoratezza di non mostrare né richiedere coerenza. Tutto si spiega con la teologia Vaticana del peccato originale, la morale sociale è un concetto giacobino, relativo, quasi blasfemo.
Il superamento di ogni terrena giustizia ha la sua fonte nel perdono divino di cui ovviamente la Chiesa si fa esclusivo intercessore. Basta una bella confessione e l'anima è salva. E quando l'anima è salva, quando anche dio ha profuso il suo perdono, sarai pure il più fetente tra gli umani, ma per i cattolici tu sei un uomo assolto.
Tutti noi ci chiediamo da dove veniamo, da dove viene il mondo, dove andremo.
Chi ripone la fiducia nella proria intelligenza cerca le risposte dentro di sè o almeno ci prova. Chi di questa fiducia è privo o è solo semplicemente pigro, cerca qualcuno che gliele dia.
E la chiesa fa questo. Da delle risposte semplici, usa i simboli, le allegorie, le novelle. Ha Costruito la sua"verità" e la perpetua con il rito. Ha postulato uno schema di vita che impone col ricatto del peccato. Dà l'illusione del paradiso, l'occasione del purgatorio, lo spauracchio dell'inferno.
Nella sua prospettiva di dominio sugli uomini ha creato un'architettura sociale diabolica, accattivante, geniale. Chi può resistere alla tentazione della vita eterna? La chiesa in fatto di potere è davvero maestra. Lo sa bene la politica che nei momenti di crisi di valori lascia varchi sterminati, nicchie mastodontiche di verità in cui la chiesa si insinua e padroneggia.
La forza del suo messaggio sta nella sua semplicità, nella sua umana spudoratezza di non mostrare né richiedere coerenza. Tutto si spiega con la teologia Vaticana del peccato originale, la morale sociale è un concetto giacobino, relativo, quasi blasfemo.
Il superamento di ogni terrena giustizia ha la sua fonte nel perdono divino di cui ovviamente la Chiesa si fa esclusivo intercessore. Basta una bella confessione e l'anima è salva. E quando l'anima è salva, quando anche dio ha profuso il suo perdono, sarai pure il più fetente tra gli umani, ma per i cattolici tu sei un uomo assolto.
E questo fa comodo a tutti. Ai preti, ai prelati, al papa in persona. Ma anche ai politici bugiardi, ai panettieri traditori, ai meccanici puttanieri, ai commercialisti ladri, ai finanzieri corrotti, ai padri pedofili, agli industriali evasori, ai burocrati collusi, ai mafiosi, ai truffatori, a tutti. In fondo ogni uomo è peccatore, Rocco Buttiglione, il politico "filosofo" lo ripete allo sfinimento tutte le volte che può.
Non so se posso dirmi cristiana, ma domandarsi se la chiesa sia l' interprete leggittima della parola di Cristo è un tributo sacrosanto che dobbiamo alla storia.
E in termini di "cristianità" solo la nostra coerenza, il nostro esempio di buoni cittadini può dire più di tante inutili parole.
Non so se posso dirmi cristiana, ma domandarsi se la chiesa sia l' interprete leggittima della parola di Cristo è un tributo sacrosanto che dobbiamo alla storia.
E in termini di "cristianità" solo la nostra coerenza, il nostro esempio di buoni cittadini può dire più di tante inutili parole.
