Monday, September 28, 2015

TAGLI E PREVENZIONE

Ma che cavolo vuole dire "esami solo se necessari"? Chi lo dice vorrei che argomentasse nel dettaglio il senso di quella affermazione, perché pare che fino adesso i medici abbiano fatto ricette a vanvera ed i cittadini abbiamo richiesto delle colonscopie per sport. 
Purtroppo molte patologie sono asintomatiche e vengono scoperte solo facendo certi esami pur stando bene. Lo sanno tutti. 
La prevenzione è una risorsa, non uno spreco. È un'ipocrisia schifosa la difesa dei tagli che circola sul web: chi difende i tagli dovrebbe essere il primo a rinunciare alla prevenzione ed invece è spesso il primo che si sottopone alla diagnostica preventiva. 
D'ora in avanti solo chi ha i soldi potrà fare prevenzione.

SINISTRA E RELIGIONE

Di Francesco Erspamer 

La religione è l’oppio dei popoli, scrisse Marx. Ma la sinistra ha sbagliato (semplificando peraltro il significato della frase) a lasciarne lo spaccio in esclusiva alla destra e ai boyscout consentendo così al capitalismo di promuovere il sistema sociale più materialista e amorale della storia e al tempo stesso fingersi difensore dei tradizionali valori spirituali. A maggior ragione in questi ultimi decenni di accelerazione della spinta verso un consumismo compulsivo e globalizzato. Ascoltando le reazioni fra l’attonito e l’isterico dei parlamentari e simpatizzanti del partito repubblicano e in particolare della “Christian right” durante e dopo il discorso di papa Francesco al Congresso degli Stati Uniti, osservando i loro volti contratti in una smorfia di irritazione, si capisce che più di ogni altra cosa temono che il commercio dell’oppio per le masse gli sfugga di mano, dopo decenni in cui è servito a procurare alla gente lo stordimento necessario a farle passivamente accettare l'abbassamento della qualità della vita e la distruzione delle sue comunità di riferimento, dell’ambiente, della democrazia reale. Penso che la sinistra debba cambiare tattica e, senza necessariamente diventare credente, accorgersi che la Chiesa e le religioni possono diventare dei preziosi alleati nella lotta contro la cieca avidità dei ricchi e delle multinazionali e per la sopravvivenza del pianeta e della civiltà.

Sunday, September 27, 2015

ETICA PROTESTANTE 2.0

Mai mi sarei immaginata che quell' etica protestante teorizzata da Max Weber guidasse ancora la mente malata dei tedeschi per i quali il successo economico è il segno della benevolenza di Dio mentre il debito è una colpa che porta all''inferno. 
È il mein kampf 2.0 di quel pazzo di Schaeuble, un misto tra integralismo religioso ed ideologico, calvinismo esasperato e liberismo selvaggio che il ministro delle finanze tedesco ha imposto a tutta l' Europa senza che nessuno dicesse "bao". 
Nubi egemoniche già viste oscurano i cieli del Vecchio Continente: chi sarà la prossima vittima di questa follia? Un' insana demenza guida i destini dell'Europa tanto da fare dire a Giuseppina Paterniti "come possiamo stare tranquilli se l'Europa è nelle mani di persone del genere?" 
È una catastrofe politica dagli esiti imprevedibili: per tutti, non solo per la Grecia.

Thursday, September 24, 2015

GRILLISMO COME PASSAGGIO NECESSARIO

Il grillismo mi ripugna, ma ancora di più mi ripugna l'igravia dei DEM, il renzismo e il salvinismo. La Sinistra è in perenne attesa dell'autunno avvitatata in un logorante tatticismo dove ognuno si guarda in cagnesco e non combina mai niente. Questo è il quadro. Pertanto, mentre PD, FI e LEGA propugnano il Pensiero Unico e fanno la lotta di classe a favore dei ricchi, c'è bisogno di una fase catartica che faccia deflagrare questo sistema. E in mancanza d'alternativa, Il M5S, seppur portatore di un populismo rozzo ed un po' fascistoide, potrebbe rivelarsi un passaggio necessario: nella migliore delle ipotesi sarebbe salvifico; nella peggiore, non cambierebbe nulla.

LA POLITICA SENZA CORAGGIO E' UNA SCHIFEZZA

Cari deputati della Sinistra Dem ( si fa per dire),

alla fine dell'epica battaglia preannunciata non è  rimasto che  il mite belare di un gregge che rientra nell'ovile.
Potete raccontarvi (e raccontarci) la vostra disonesta verità, ma il fatto è che non c'è nessuna nuova condizione: il listino regionale non smorza in alcun modo la gravità di una riforma costituzionale che combinata con l'Italicum ci consegna premierato assoluto dove chi vince prende tutto.
Mancano i contrappesi, non c'è più l'equilibrio dei poteri: almeno abbiate la decenza di dire come stanno le cose come ha fatto Walter Tocci ieri al Senato.
Ciò che più mi indigna non è la Vostra ignavia ( che pure mi ripugna), ma la certezza che tutto questo sacrificio che scaricate sulla pelle della nostra democrazia, Vi sarà (comunque) inutile: tradire la Vostra gente, accettare questa ennesima e sprezzante umiliazione non Vi salverà. 
Votare in Parlamento ogni nefandezza "renziana" non Vi garantirà un posizionamento nel futuro, perché semmai Renzi decidesse di ricandidarvi in Parlamento (e non lo farà), saranno gli elettori a ricordarsi di Voi.  
La politica dovrebbe essere un mezzo e mai un fine. Sinceramente, mi fate schifo. E mi vergogno per Voi.

Monday, September 21, 2015

TANTO ABBAIARE PER NULLA

Alla fine la minoranza PD ha scoperto le carte: meglio calare le braghe e difendere lo scranno, che salvare la dignità e difendere la Costituzione. Tanto abbaiare per nulla.

LA RESA DEI TANTI ( LA POLITICA SENZA CORAGGIO E' UNA SCHIFEZZA

Di Roberto Balzani

L'avevo detto al mio amico Fulvio, che guardare da vicino una Direzione Nazionale del Pd sarebbe stata un'esperienza indimenticabile. Lui annuiva, ma in fondo penso mi ritenesse esagerato. E invece anche Fulvio e' qui, con me, basito e un po' stomacato. La Grande Resa dei Conti, la sfida finale fra maggioranza e minoranza, annunciata da giorni sui giornali con trombe e tromboni, si è rivelata un fuoco di paglia. Nessuna battaglia, nessuno scontro, nessun documento contrario, nessun ordine del giorno: solo qualche flebile contrappunto. Eppure, era stato mosso lo stato maggiore - ministri e sottosegretari in testa: tutti a partecipare alla battaglia finale. Nulla di epico. Qualcosa di pagliaccesco e di grottesco, piuttosto. La Grande Resa dei (finti) Tonti, questo sì. Quando una minoranza abbandona il campo così, meglio abbassare lo sguardo: la politica, senza coraggio, e' una schifezza.

RENZI CAPOLAVORO DI BERLUSCONI

Non serve una grande intelligenza politica per capire che Renzi è il capolavoro politico di Berlusconi. 
È lui che lo a sostiene in Parlamento. Non direttamente, (ovvio), perché il gioco delle parti pretende un finto scontro tra PD e FI, ma attraverso Verdini e la sua brigata di parlamentari che vanno e vengono secondo gli ordini di Berlusconi. 
Dopo avergli impartito le istruzioni su lavoro, tasse, giustizia e TV, adesso Berlusconi completa il suo programma con la riforma della Costituzione. 
Il quadro è chiaro. Anzi chiarissimo.

Saturday, September 19, 2015

CULTURA E DIRITTI SINDACALI 2

La cultura è un diritto, un motore propulsivo della nostra economia solo quando si tratta di togliere diritti ai lavoratori, mentre quando si tratta di investirci sopra risorse pubbliche o di salvaguardarla come il bene più prezioso non si stanzia un euro, si lasciano cadere a pezzi i beni culturali e si toglie alle sopraintendenze il potere di tutelarli (come prevede il DDL Madia). 
Le argomentazioni del Governo sono coscientemente faziose, ma può mistificare liberamente, dire e fare quello che vuole perché gli ex comunisti non esistono più (nemmeno in spirito), i media sono tutti asserviti, mentre una popolazione di cittadini ignoranti pensa solo a "farsi i cazzi suoi" credendo che i diritti sindacali non lo siano.

CULTURA E DIRITTI SINDACALI

Tema: come togliere ai lavoratori il diritto di riunirsi e scioperare.
Svolgimento: non si pagano gli straordinari ai lavoratori per un anno. Gli si autorizza un'assemblea sindacale debitamente richiesta e poi, grazie a giornalisti prostitute, si racconta una vicenda falsa e si annuncia la necessità di un giro di vite sui loro diritti. 
Tutti sanno cosa sarebbe accaduto se tutto questo l'avesse fatto Berlusconi.

Thursday, September 17, 2015

RIFORMA COSTITUZIONALE

No, non c'è nessuna maggioranza per le riforme. Non vi è alcuna convergenza parlamentare sulle regole, ma solo un ignobile mercato delle vacche, gente che vende il proprio voto e cambia casacca per tornaconto personale, incarichi, poltrone, una roba oscena, rivoltante che dovrebbe fare indignare ogni cittadino democratico e perbene. Una vergogna.

Monday, September 14, 2015

L'ENNESIMO AUTUNNO

Quelli che la politica si fa con le petizioni, la raccolta di firme, le manifestazioni e le adunate di piazza. Ad oltranza. In ammollo in un estenuante tatticismo dove ognuno si guarda in cagnesco e non succede mai niente. 
Se organizzi una "Coalizione Sociale" devi dargli una forma e poi una sostanza. Altrimenti rischi di logorare anche il più energetico rivoluzionario. 
Siamo sempre in attesa perenne dell'autunno che poi si sostanzia in sterili riunioni, dotte interviste, pezzi di raffinata dottrina, un narcisismo che cola sulla carta e sul web mentre la Destra combatte (indisturbata) la lotta di classe a favore dei ricchi. 
Noi a Sinistra siamo così: buoni filosofi che non.combinano (politicamente) mai un cazzo.  Noi si ricomincia sempre daccapo. Con l'ennesimo autunno.

Friday, September 11, 2015

ANALFABETISMO FUNZIONALE

Il corsivo è stato bandito dai programmi, come pure l'utilissimo copiato. Pare che sia un inutile orpello della scuola fascista. Il risultato è una generazione che non sa nè leggere nè scrivere : ho visto ragazzi che firmano in stampatello. 
L'analfabetismo funzionale dilaga. Nei paesi normali la sperimentazione serve a creare, perfezionare, ma anche e soprattutto a correggere modelli che nel lungo termine si siano mostrati deboli, inefficaci o addirittura dannosi. 
In Italia si fa il contrario: sappiamo tutti che lo sperimentalismo selvaggio divenuto norma ci ha regalato intere generazioni di dislessici e disgrafici, che la sostituzione delle con le genera torme di replicanti, ma si persevera nell'errore. Pardon, nel proposito. 
Perché non di errore si tratta, ma di perseveranza nel contribuire al progetto globale di creazione di utili idioti.

IMMIGRAZIONE : IL SOCIALE UMANITARIO NON BASTA

Il soccorso umanitario non si discute, ma non basta. Bisogna chiedersi chi sono queste persone, da dove scappano e perché. Bisogna capirne le cause e agire per rimuoverle. Bisogna analizzarne le colpe ammettendo con molta chiarezza le responsabilità del mondo occidentale. Perché altrimenti saremmo come quel marito che ammazza di botte la moglie e poi le dice: "amore, ci sono qua io. Farò di tutto per essere alla fiaccolata contro la violenza sulle donne".

IMMIGRAZIONE : I CARNEFICI DIVENTANO SALVATORI

La capacità del potere di mistificare la realtà è pazzesca. Un'opinione pubblica manipolata dai media sta trasformando i carnefici in salvatori.

CARI GIOVANI DEL PD

Cari giovani del PD, 

sto imparando a conoscervi via Facebook quali militanti della c.d. minoranza di Sinistra . Da quello che scrivete mi piacete e fate ben sperare. 
Non so in che rapporti siate con la vecchia classe dirigente, ma mi auguro che abbiate ben capito che se Renzi si è preso il PD è perché quelli prima di lui non erano migliori. Quelle che professavano erano buone idee e condivisibili erano i valori a cui dicevano di ispirarsi, ma poi è bastato poco per convincerli a rinnegare tutto per un po' di potere. 
Tra filosofia e prassi c'è stato nel PCI / PDS/ DS/ PD un grande scarto che io per prima ammetto e condanno. È mancata (soprattutto ) l'Etica. L'analisi di Balzani sul sistema politico emiliano - romagnolo descritta molto bene nel.suo libro " 5 anni di solitudine" io la condivido. Ma la filosofia resta valida, mentre molti "comunisti" grandi, piccoli e piccolissimi (quasi nulli) l'hanno rinnegata per poltrone e incarichi personali. 
L'intreccio tra politica, cooperative e P.A. ha generato consociativismo, corruzione e conflitto di interesse. L'esperimento del comunismo emiliano è crollato sotto il cono d'ombra del Tortello Magico e si è sputtanato. 
Cari giovani del PD: non abbiate soggezione reverenziale nei confronti dei vecchi dinosauri e ricordate a questa gente di avere distrutto per primi, prima ancora di Renzi, la Sinistra. E tenetevi a debita distanza da loro se volete ricostruire una Sinistra lontanissima da questo PD che è un partito di Destra.

CARI COMPAGNI, DA GRAMSCI A FARINETTI

Cari compagni del PD (si fa per dire),

 sentire un grillino dire quello che avreste dovuto dire voi al meeting di Rimini vi ha fatto incazzare ed avete reagito male. Ammettetelo. Perché altrimenti non mi spiego la vostra reazione sprezzante nei confronti di Fantinati. 
Non è che tutto quello che viene detto dai grillini sia propaganda populista, mentre tutto quello che viene detto da voi sia pensiero “alto” che cola. Neanche per sogno. Specie adesso che tutti gli intellettuali sono stati cacciati dal partito, nel pantheon non c’è più Gramsci, ma Farinetti e la misura del livello culturale è scandita via twetter da Renzi. 
No ragazzi: non siete nelle condizioni di sbeffeggiare nessuno, né di replicare all’intervento di Fantinati come se foste Pier Paolo Pasolini. Quella puzza sotto il naso che mostrate di avere è del tutto fuori luogo: la politica “alta”, la filosofia politica, l’onestà intellettuale, l'Etica, il pensiero colto non vi appartengono più. Non adesso che le tesi congressuali del partito sono scandite dai banchieri alla Leopolda. 
Cari compagni ( si fa sempre per dire): non potete permettervi questa spocchia culturale, né di trattare gli avversari politici come esseri intellettualmente inferiori. Non ora che definite Rodotà e Zagrelbesky dei “gufi”, mentre a capo delle riforme istituzionali avete messo la Boschi. Non adesso che il vuoto non vi disturba e lo trovate persino seducente.
Non rendetevi (oltremodo) ridicoli mostrando tutto questo culodritto. Per favore.

Tuesday, September 08, 2015

IMMIGRAZIONE : CARNEFICI CHE DIVENTANO SALVATORI

Di Francesco Erspamer 

Prima tutti erano tutti Charlie Hebdo, adesso sono tutti il bambino Aylan. Commozione obbligatoria su facebook (basta un "like", come negarlo), magliette portate come una divisa di appartenenza (a cosa? niente meno che l'umanità), tanta tanta empatia. E tanto perdono, tanto ecumenismo, un immenso bisogno di globalizzazione, di emozioni mediatiche condivise. Per opporre agli integralismi, e soprattutto alle differenze e alle culture, il pensiero unico e unificante del solo integralismo autorizzato e buono, quello liberista, delle multinazionali e del consumismo. Alla manifestazione di Parigi per Charlie Hebdo, sottobraccio a Netanyahu, c'erano David Cameron, Angela Merkel, Matteo Renzi; gli stessi che piangono Aylan in tv. Tutti corresponsabili delle ingerenze destabilizzanti in Medio Oriente e Libia, tutti al soldo delle multinazionali che stanno strangolando economicamente l'Africa e il Mediterraneo. Ma che importa? I nemici sono gli altri; quelli che non piangono su una foto scelta da CNN o dal New York Times dopo averne ignorate migliaia altrettanto tragiche ma di bambini ucraini, palestinesi, iracheni, dunque scomodi; quelli che non accettano, ancora una volta, di rimediare alle colpe altrui, di coprire i delitti commessi da dirigenti incapaci e corrotti e da una plutocrazia oscenamente ricca ed egoista. Se accoglienza ci deve essere bisogna che sia accompagnata da giustizia e vendetta: devono cadere molte teste, a cominciare da quelle di tutti i leader nominati sopra, se davvero si vuole rispettare e onorare la memoria di Aylan. Altrimenti non è che una sceneggiata; anzi, un reality.

IMMIGRAZIONE: FOTO DI AYLAN

Foto si, foto no, non mi interessa. Il punto è che la discussione sulla foto del piccolo Aylan deve prendere un'altra direzione. 
Dobbiamo farci le vere domande sulla condizione delle popolazioni africane e mediorientali. Sulle cause reali delle guerre e dell'impoverimento delle popolazioni. 
Perché altrimenti tutti questi discorsi nascondono qualcosa. Qualcosa che non vogliamo vedere. 
Che non è il corpo di un bambino annegato. Ma la nostra incapacità e la falsa coscienza che ci impedisce di affrontare il sistema, il modello economico, di cui dobbiamo liberarci per fare in modo che quei bambini possano giocare, in pace, nella loro terra.

IMMIGRAZIONE : CHI SONO LE BESTIE?

Ma chi sono le bestie? 
Chi ha depredato e continua a depredare quelle terre? Chi le ha incendiate? Chi le ha destabilizzate e continua a farlo vendendogli armi e portandogli la guerra?
Non una parola sulle cause e le responsabilità dell'Occidente in quello che sta accadendo in Africa e Medio Oriente, né una sillaba sul capitalismo predatorio e nemmeno sul globalismo liberista che toglie ai poveri per dare ai ricchi. 
Rimane incomprensibile ai più che le stesse persone che dimostrano pietas sono gli artefici di queste tragedie per cui il loro non è umanesimo, ma ignobile cinismo.

Thursday, September 03, 2015

CULTURA

Cultura non è possedere un magazzino ben fornito di notizie, ma la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo, i nostri rapporti con gli altri uomini. Ha cultura chi ha coscienza di sé e del tutto, chi sente la relazione immanente con tutti gli altri esseri (…) Cultura è la stessa cosa che la filosofia (…) Ciascuno di noi è un poco filosofo: lo è tanto più quanto è uomo (…) Cultura, filosofia, umanità sono termini che si riducono l’uno a l’altro (…) Cosicché essere colto, essere filosofo lo può chiunque voglia. Basta vivere da uomini, cioè cercare di spiegare a se stesso il perché delle azioni proprie e altrui, tenere gli occhi aperti, curiosi su tutto e su tutti, sforzandosi di capire ogni giorno di più l’organismo di cui siamo parte; penetrare la vita con tutte le nostre forze di consapevolezza, di passione, di volontà; non addormentarsi, non impigrire mai; dare alla vita il suo giusto valore, in modo da essere pronti, secondo la necessità, a difenderla o a sacrificarla. La cultura non ha altro significato. (Antonio Gramsci)

IMMIGRAZIONE: SERVE UN PIANO MARSHALL PER L'AFRICA

Serve un piano Marshall per l'Africa: nessuno emigra se può sopravvivere degnamente nel proprio paese. 
Fabrizio Gatti, in un bellissimo articolo su " l' Espresso " ci spiegava qualche tempo fa che l'alternativa agli sbarchi esiste : con due miliardi e mezzo di euro, si possono creare in Africa circa 2 milioni di posti di lavoro che possono sostenere circa 13 milioni di persone. Due miliardi e mezzo di euro è quello che ha speso l'Italia dal 2011 al 2014 per l'emergenza sbarchi: quanto ha speso 'Europa?
Sul dare la cittadinanza a milioni di immigrati per farne degli ambasciatori di pace, non sono d'accordo. Non può essere un pezzo di carta a determinare il desiderio di pace, né credo che l'integrazione possa dipendere dalla sola volontà unilaterale. Per integrarsi occorre condividere i valori del Paese a cui si chiede accoglienza e poi cittadinanza ( e non sempre è così): è una questione culturale che non può essere indotta da un atto amministrativo nella speranza che gli islamisti comincino a volerci bene. Condivido il pensiero di chi dice che l’integrazione non può essere un auspicio: deve essere pianificata e garantita. E significa accogliere solo chi si voglia integrare, e dunque condivida i nostri valori primari; ma significa anche potergli offrire un lavoro, un alloggio decente e non segregato, educazione, sanità, soprattutto quotidiani rapporti con il resto della popolazione e, entro un numero ragionevole di anni, la cittadinanza. Siamo in grado di farlo? Siamo pronti a farlo? Per quante persone al mese?